Domanda della settimana 

Come reagisci se ti dico che sono finite le vacanze?

Malinconia, pianto disperato, depressione… dieta!

Non pensavo che questo momento sarebbe arrivato così in fretta, ma in fondo è sempre così, la fine delle vacanze sembra sempre lontana anni luce, sbatti le palpebre e te la ritrovi davanti. Come mi sento? Non saprei. Penso a quante cose ho davanti a me, settimane destinate a farsi sempre più lunghe, più impegnate, più apparentemente eterne ma sempre troppo brevi. Non sarà mai in discesa questa corsa verso giugno, verso le vacanze estive, ed è questo che mi spaventa, che mi fa arrotolare nelle coperte calde rifiutandomi di uscire, non è l’immediato futuro, perché quello è quasi piacevole. Rivedere tutti, ricominciare tutto come se non si fosse mai interrotto, sì, ne ho voglia. Ricordo il 23 dicembre, e pensavo che le vacanze sarebbero state infinite, una serie lunghissima di giorni da occupare, e invece è stato tutto veloce, rapido come un arcobaleno che compare e scompare. Ho fatto tutto quello che non ero riuscita a fare fino ad allora. Quello che non avrò più il tempo di fare da domani. Che bello è stato non avere mai fretta, poter rimandare le incombenze, e al mattino rimanere nel letto per mezz’ora, un’ora, avvolta nel calore delle coperte, che bello mangiare in famiglia, o decidere la sera prima che forse è il momento di partire, di visitare quella città sognata da tempo. È stato bello decidere tutto all’ultimo momento, a mezzanotte scriverti “Domani ci vediamo?”, e sedersi per ore al tavolino di un bar davanti ad una cioccolata calda con panna. Tutto questo è stato parte delle mie vacanze. So che sono una nostalgica, una fin troppo poetica, sognatrice, e chi più ne ha più ne metta, ma mi affeziono a tutto, comprese le vacanze. Perché si può dire che nemmeno la famiglia resti più la stessa, una volta finite le ferie. È stato bello e strano trascorrere questi quindici, sedici giorni assieme, senza nessuna chiamata di lavoro ad oscurare le feste, senza alcun litigio, senza nemmeno lo stress che si accumula in mesi e mesi di ritmi velocissimi. È come se con le vacanze si approdasse su di un’isola diversa, tranquilla, pacifica, serena, e improvvisamente si dimenticasse tutto il passato. È probabilmente qualcosa di magico. Ma quando finisce, riadattarsi alla vita di tutti i giorni non é mai semplice, ci sono altri orari, altre abitudini, altri impegni che occupano il tempo libero, altri doveri da cui non si può scappare, e volenti o nolenti dobbiamo assecondare la nostra vita quotidiana, e tornare ad impegnarci per renderla migliore, per renderla qualcosa di importante. Ecco, sono finite le vacanze, e domani mattina suonerà di nuovo la campanella della mia scuola, ci ritroveremo di nuovo a guardarci in faccia, tutti, anche quelle persone che durante le feste sono scomparse come fantasmi, e lasciatemi dire, come si stava bene! La cosa più traumatica forse è rendersi conto che le prossime vacanze arriveranno a Pasqua. Perché io faccio sempre così, io calcolo i giorni che mancano, sempre, a qualsiasi evento. Ma ci sono cose che mi consolano, e non è poi tanto tragico ricominciare la routine se penso che mi aspettano tante nuove esperienze, e persone al mio fianco che sì, mi mancavano, molto. Bisogna prendere tutto di questo rientro del 9 gennaio, sia il bene che il male. E del male bisogna farne una forza, magari un compromesso, lo faccio perché so che poi mi aspetta…, lo faccio perché poi farò anche…, lo dico anche a me stessa, perché non sono brava in questo genere di cose. Domani mattina piomberemo tutti nel passato, ma più ricchi, più grandi, magari più riposati, più pronti di prima. Io non saprei dire nemmeno se sono pronta, forse non a tutto, perché davanti a certe prospettive non si è mai davvero pronti. Ecco, se penso che sono finite le vacanze, mi viene in mente un’immagine, della mia classe durante la lezione, e guardandomi intorno incrocio sguardi che mi rendono felice, altri sguardi che mi fanno venire una voglia matta di uscire, di tornare indietro, alle mie vacanze. Cosa mi mancherà? Il tempo trascorso a coltivare ciò che mi piace, e che metto spesso da parte quando i miei pomeriggi sono dedicati al dovere, e ad altro piacere che non è la mia chitarra, non è la fotografia, non è pensare ai viaggi da farsi almeno una volta nella vita. 

E poi mi mancherà il pandoro a colazione. Molto.

E voi come reagite se vi dico che sono finite le vacanze?

Annunci

48 pensieri su “Domanda della settimana 

  1. Personalmente riprendo con un filo di nostalgia per il periodo che si lascia alle spalle, con la stupida speranza che ciò che si presenta sia migliore, comunque e sempre… poi se lo sarà o meno, solo il tempo lo dirà!
    Di certo è una prosecuzione degli altri anni da quando son nato… non mi aspetto chissà che… mi impegnerò di certo perchè sia migliore e poi si vedrà!
    Complimenti per i post!
    Rimaniamo in contatto se ti va 🙂 Puoi scegliere fra il sito web: http://www.fmtech.it – Blog: http://www.fmtech.it/diario – Twitter: https://twitter.com/ _FMtech_ -Telegram: https://telegram.me/fmtech_it – Grazie e buona prosecuzione!

  2. Io ho una situazione un pò anomala sotto il profilo familiare-personale, ma posso dirti che lo scorso anno ho acquistato un panettone in luglio, 1 kg = 0,90 € era fantasticamente buono….
    E’ vero che è piacevole godere delle vacanze, ci si rilassa, si possono avere ritmi più lenti e la famiglia diventa un pò un nido rassicurante dove lasciarsi andare più del solito, ma come per tutte le cose, se fosse una situazione “eterna” dopo un pò diventerebbe scontata e noiosa e non ne sapremmo più apprezzare la bellezza.

    • Panettone in luglio dici… 90 centesimi… ricordami di festeggiare ferragosto col Pandoro allora 😂
      Hai ragione pienamente, le vacanze sono speciali proprio perché passano, più o meno velocemente, ed è così che deve essere 😉
      Un abbraccio!

  3. Quando andavo a scuola alla fine delle vacanze mi prendeva una malinconia acuta: ero solita rimandare i compiti all’ultimo giorno, senza riuscire a completare nulla. Così alle elementari finivo le vacanze in lacrime implorando di non andare a scuola, alle medie mi veniva ansia da interrogazione, alle superiori iniziavo a programmare dalla sera quello che avrei dovuto fare per poter rimettermi in regola e incastravo versioni di greco e latino in ogni pausa della giornata per poter stare di nuovo in pari 😛 Ora che vado all’università paradossalmente sono sempre a studiare per cui la fine delle vacanze nemmeno mi turba più del dovuto perché l’ansia da esame mi tiene sveglia e sento il bisogno di studiare sennò saranno guai ahahha
    Però una cosa è certa: le vacanze me le sono sempre godute a pieno, uscivo,vedevo amici,recuperavo film e libri non letti,bivaccavo e soprattutto non studiavo! 😀

  4. Io sono a casa dal 22, un giorno più di te, e domani riprendo il lavoro, indubbiamente quando si è a casa le cose si fanno con più calma e con i propri tempi e si sta davvero bene, ma bisogna riprendere il ritmo senza lamentarsi perché la vita è questa, ed è giusto così, già a questi tempi è un privilegio avere un lavoro! Buona domenica, intanto godiamoci questa giornata 😉

    • Certamente, saggio e giusto quello che scrivi… ma voglio concedere una piccola lamentela, piccola piccola… magari è quella che ti da la carica giusta, chi può dirlo 😅

  5. ormai sono anni che non mi godo più i quindici giorni canonici di vacanza natalizia,dunque a parte 4-5 giorni di ozio ulteriore al mattino questa per me è una continuazione più che una ripresa…comunque sia, spero che l’inizio del comune normale ritmo di vita sia positivo per tutti.Ciao

  6. Ora che non ho più vacanze, ma solo ferie, mi ritiro nel mutismo. Sono capace di parlare 24/24 nei giorni precedenti, ma l’ultimo non spiccico parola. E piombo nella depressione più profonda.
    Quando andavo a scuola non era così… Ma forse dipende anche dal tipo di vita che si ritorna a fare.

  7. Quando finiscono le vacanze è sempre triste, la cosa positiva è che, se fai qualche viaggio puoi raccontare qualche esperienza vissuta!
    Passa dal mio blog se ti va 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...