La guerra a diciassett’anni

Diciassett’anni e non sentirli
Imboscate di bambini
In mano una pistola gialla
Proiettili di gomma uccidono
V’è un numero di vite
Una guerra fittizia di giochi
Che ‘nsegna a sparare
E noi che dimeniam la testa
Parole contro la morte
Contro l’odio, contro battaglie
A diciassett’anni è una lotta
Un colpo, una ferita
Per la strada quotidiana
Tutto una risata pia
Uno scherzo perpetuo
E si spara per vincere la guerra
S’impara e si combatte
Ed io mi domando
Spettatrice
Se non sia il sangue anch’esso un gioco

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8 pensieri su “La guerra a diciassett’anni

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