Domanda della settimana per i papà 

Chiudi gli occhi e pensa a qualcosa da dedicare al tuo papà.

Babbo

Che cosa sei?

Un’entità diversa

Una roccia su cui posarmi

E parlare, folle

Chiamandoti da lontano

Sei un dono importante

Piovuto alla mia nascita

Desideravi amarmi

E per me costruire case

Eri il mio migliore amico

Giocare insieme all’infinito

Sedevi a terra come me

Dentro ancora un bambino

E mi facevi il solletico alla pancia

Eri un sorriso, enorme

Ti cercavo e c’eri sempre

Ad asciugar le lacrime pesanti

Poi è successo che son cresciuta

E babbo, cosa sei?

Un muro di silenzio

Eppure tu capivi

E avresti voluto agire

Ma nel tuo angolo di paradiso 

Tra le braccia grandi del tuo corpo

Potevo rifugiarmi 

Tu capivi

E avresti voluto dire

Dirmi che i pensieri uccidono

Che a qualcuno bisogna parlare

Ma eri un padre e sei stato padre

A pregare per la mia vita

Mai per la tua

Lo so che mi vuoi bene

Sopporti le mie corse 

Anche se non sei più un bambino

Hai avuto ragione su tante cose

E quante volte ho seguito il cuore

Quando avrei dovuto seguire te

Ma babbo

Eri una stella 

Luminosa nella notte

Quando venivi a prendermi in auto

Fuori dalla discoteca

Eri un abbraccio etereo

Quando ero triste e tu guardavi

Dicevi “Andrà tutto bene”

Eri una croce davanti a cui pregare

Quando non avevo un Dio

Infallibile ai miei occhi

Solo una volta ti ho visto piangere

Ma tutte le volte ti ho visto crederci

Hai vinto tante battaglie

Come quel supereroe che scorgevo in te

Le tue sono parole imperfette

Di padre che a volte sbaglia

Di padre a volte illuso 

Che i figli non crescano mai

Ma sei tu che mi hai insegnato a guidare

Sei tu che mi chiedi che università farò

E in quella luce di padre è fiducia

Che mi fa sentire grande, gigante

Anche quando parlo con altre persone

Babbo mio

Sei la colonna più preziosa

Di un tempio destinato a finire

So che a volte un figlio ti trascura

Oppure non ti capisce

È che il linguaggio negli anni cambia

E allora ci parliamo a gesti

A raccontarci le nostre giornate

A comprenderci come libri opposti

E la stessa morale

Padre

Ti ho mai detto che sei speciale?

Che ti aspetto ogni sera come conferme

Di fede

E quando non torni mi manchi

Perfino per un’ora

Lo so che presto saremo più distanti

E tutti più diversi, complicati

Ma voglio prometterti da figlio:

Ti vorrò bene sempre

Oltre ogni tempesta

Oltre ogni tornado

Oltre ogni giudizio che ferisce

Ti difenderò per sempre

Per il padre che per me sei stato

Forte anche quando era il deserto

E non si vedeva nemmeno l’orizzonte

Ti ricorderò sempre

Anche se nei fiori ci credo poco

Ma all’anima…

La tua è invisivilmente pura

E so che salirai 

Senza lasciarmi mai

Ora tocca a voi.

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15 pensieri su “Domanda della settimana per i papà 

    • Credo che lo sappia, se sa guardarti come un padre guarda il proprio figlio :))
      Scusa il ritardo ma ho scoperto che molti tuoi commenti sono finiti in Spam senza motivo, rimedio subito 😅

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