L’ultima campanella 

Per sempre.

Agli esami ci si penserà domani. 

Oggi voglio solo piangere e ridere assieme, nelle complicazioni dell’ultimo giorno di scuola, gridare sulle scale di gioia e di dolore, sperare in un gavettone e subito correre via.

Sono difficile, non so cosa voglio, non so cosa provo, non so cosa penso. 

Grazie. Un grazie un po’ a tutti, ai professori, ai bidelli, ai tecnici dei laboratori, ai baristi, ai compagni di classe più cretini di sempre, ai rappresentanti d’istituto, ai genitori, alla scuola che per cinque anni è stata la mia seconda casa, fa strano dirlo, ma mi mancherà. Anche se le ho augurato di bruciare. Sono cresciuta lì dentro, sono cambiata, ho imparato tanto e non parlo solamente di matematica e latino. 

Ho un po’ paura di perdere tutto questo. Ero protetta, lì dentro, come chi nasconde la faccia per non farsi trovare. Ci sono gli esami di maturità, e poi il mondo, ma per il mondo ci vuole coraggio, so che devo trovarlo e usarlo, sono pronta a farlo, ma al tempo stesso oggi sono triste. 

Molti spariranno. Chi non sparirà, potrò vederlo da lontano. Le risate che ci siamo fatti tra i banchi di scuola, resteranno un ricordo sbiadito. Le mie mattine saranno più vuote, è inevitabile. Cambierà tutto. Cambierà romanzo.

Grazie, a tutti. Alla mia 5°I, l’ultima sezione, quella che nessuno vorrebbe avere, ma che ha saputo farsi voler bene a modo suo. Noi che giochiamo a carte anche per terra, noi che portiamo ad ogni buona occasione pizzette e pasticcini, noi che quando facciamo partire un applauso non ci fermiamo mai, abbiamo scritto tutti insieme una storia bellissima. Chi più, chi meno. Ed io forse ci sono stata poco. Ma posso dirvi che sono triste?

Eravate i miei cretini preferiti. Come potrei non sentire la mancanza di tutti quei momenti assieme? Le gite scolastiche? Le corse delle otto e dieci per entrare in tempo? L’intervallo in cortile che ogni volta volava via in un secondo? Tutto aveva un suo senso. Grazie, perché quel senso eravate voi. 

Grazie, semplicemente perché all’inizio avevo paura, una folle paura di rimanere da sola in un inferno di cinque anni. Poi ho conosciuto una persona, due, dieci, un po’ tutti, anche se alcuni sono rimasti delle maschere indecifrabili, e non sono da sola, oggi, non sono infelice, non sono arrabbiata, non ho più paura. Sono entrata bambina, ed esco con qualcosa di diverso, sarà l’età, sarà l’esperienza, saranno le amicizie speciali, io non lo so.

È solo che vorrei dire grazie a tutti quanti, ma non ci riesco. Vorrei lasciare una lacrima sulle spalle di ciascuno, ma la lacrima non vuole uscire. Tempo fa sognavo questo momento, sognavo di scrivere milioni di righe per chi in fondo ha reso questi cinque anni un periodo bellissimo, ma oggi non ho niente da dire. Soltanto un grazie immenso, che non saprei misurare.

Ho finito il liceo. Agli esami ci penserò domani. 

Grazie per tutto ciò che abbiamo condiviso, anche senza conoscersi del tutto, è stato un viaggio meraviglioso e sono seria se vi dico, qui, ora, che da nessun’altra parte troverò mai dei cretini come voi a cui affezionarmi da morire.
Si sono chiuse le porte. Il cielo brilla di un azzurro diverso. 

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29 pensieri su “L’ultima campanella 

  1. Penny….anche mio figlio termina venerdì in attesa dell’agognato esame. Ti capisco tanto. Un pezzetto di vita terminato. Goditi il momento in attesa di un altro pezzetto di vita che comincerà dopo le vacanze estive. Ti auguro ogni bene💚💚

  2. Anche mia figlia finisce domani (ce l’eravamo già detti che siete coetanee…la patente e tante altre cose)…che dire, godetevi questa che sarà l’estate più irripetibile della vostra vita, che ricorderete finché camperete e date il giusto peso agli esami, che quelli veri cominciano da settembre in poi. In bocca al lupo per tutto! (P.S. quale sei tu in quelle foto?)

    • Ma grazie di cuore! In bocca al lupo per tua figlia, comprendo la situazione hahaha 😘
      Nella penultima foto sono quella nell’angolo in basso a destra, maglione rosa 😆

  3. Inevitabilmente tutto questo ti mancherà…perché manca anche a me…e sono passati già sette anni!
    Lo so…quello che senti adesso…sei in un limbo…da una parte ti senti di essere “libera” e dall’altra senti invece che “quell’incubatrice” che è stata la scuola…ti mancherà! Le amicizie delle scuole a volte svaniscono…ma fidati che quelle che contano restano…e a me ne è rimasta una delle superiori e una delle medie…!
    Ma sappi che tutto quello che hai vissuto.. rimarrà con te sempre…
    Un abbraccio e un in bocca al lupo!

  4. oh mamma mia mi hai fatto venire il luccicone agli occhi! che bei tempi quelli del liceo! li conserverai sempre nel tuo cuore così come ho fatto io. gli anni più belli…spero che te li sia goduti cm meglio potevi

  5. Al momento non pensare agli esami, ma alla meravigliosa compagnia che hai avuto.
    Siete belli perchè i giovani sono il bello del domani.
    Anche la mia ragazza finisce domani e ancora attende i risultati dell’esame Cambridge tenuto a maggio.

  6. Che bello mi hai fatto pensare al mio ultimo giorno di superiori ormai 7 anni fa ( sto invecchiano aiutoo). Buona fortuna e goditi questi anni che seguiranno che secondo me sono i migliori…

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